L'intervento dello Stato nel campo delle arti e delle lettere è sempre stato forte in Francia.
Il periodo dell' "Ancien Régime", sotto Luigi XIV o Francesco Imo , e poi con la Rivoluzione, avviene la preoccupazione della conservazione del patrimonio. Furono allora Ludovic Vitet e Prosper Mérimée a proteggere il patrimonio «edilizio», con l'introduzione del concetto di Monumento Storico.
Sotto la Quarta Repubblica. Nel 1947, venne creato il Dipartimento della Gioventù delle Arti e delle Lettere, diretto da Pierre Bourdan. Ma questo primo tentativo di autonomia del ministero legato all'azione culturale falli'.
In Francia il Ministero della Cultura viene creato nel 1959 sotto governo de Gaulle .
Negli anni 1970, arrivo' in Francia il mecenatismo "moderno", sviluppato allora attorno alle grandi imprese francesi e si organizzo' proprio attorno all'ADMICAL (associazione creata nel 1979, per sviluppare la promozione del patrocino di imprese). Il mecenatismo d'imprese mostra una notevole evoluzione per quanto rigurada la strategia , lo sviluppo di branding, e la comunicazione. Ora, la cultura ed il "business" coesistono.
Nel 2007 il governo francese vota la legge n° 2007-1223 del 21 agosto 2007 la quale « gli individui debitori dell' ISF beneficiano di un vantaggio fiscale importante per i doni consentiti alle fondazioni riconosciute di utilità pubblica ed agli stabilimenti di ricerca o di insegnamento superiore o di insegnamento artistici pubblici o privati, di interesse generale »

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